Questo nuovissimo rilevatore è un terminale innovativo nel campo della rilevazione delle presenze e del controllo degli accessi
Elegante nel design e ridotto nelle dimensioni, il è sinonimo di sicurezza, innovazione e flessibilità e rappresenta la massima espressione tecnologica quale potente strumento per la gestione ed il controllo del personale dipendente.
Il Utilizza tutte le più moderne tecnologie per l'identificazione, quali la prossimità e la biometria ad impronta digitale (con sensore di impronta capacitivo di nuova generazione).
Un importante caratteristica del è quella che le impronte digitali non vengono memorizzate all’interno del terminale stesso, ma su un particolare tipo di badge (MIFARE), così da rendere questo sistema applicabile anche nella Pubblica Amministrazione, rispondendo così alla circolare del CNIPA.
Il terminale utilizza in combinazione l’identificazione biometrica (impronta digitale) e la tecnologia di prossimità MIFARE (13,56Mhz); il template dell’impronta (detta comunemente impronta digitale), non risiede sul terminale di rilevazione presenze, ma solamente sulla Card di prossimità consegnata al dipendente ed è memorizzata in forma numerica intraducibile (crittografata).
Il numero massimo di impronte registrabili su una Card è di 5.
La registrazione dell’impronta sulla Card (badge di prossimità) viene effettuata dal terminale stesso senza necessità di apparecchiature aggiuntive.
Il riconoscimento dell’utente avviene in tre fasi in rapida successione:
• Lettura della tessera trasponder personale contenente un template crittografato dell’impronta digitale ed un codice identificativo dell’utente (univoco e non duplicabile).
• Lettura dell’impronta digitale dell’utente mediante sensore biometrico.
• Comparazione delle due letture ed eventuale riconoscimento dell’utente e, in caso positivo, registrazione della transazione.
Si evitano così i problemi di detenzione e backup dei dati.
Questa modalità di funzionamento (Card sulla quale è memorizzata l’impronta, lettura dell’impronta digitale dell’utente mediante sensore biometrico e successivo riconoscimento) è esattamente quella che viene suggerita dal Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Si evitano così i problemi di detenzione, backup e possibili letture indesiderate dell’impronta che è una traduzione della stessa in una serie di numeri intraducibili poiché crittografati, registrata esclusivamente sulla Card custodita dalla persona; nessuna registrazione di dati biometrici viene effettuata sul Terminale di Rilevazione Presenze.
E' dotato di display grafico retroilluminato e può avere la scheda Ethernet integrata.
Design, funzionalità e prezzo vantaggioso fanno di questo gioiello tecnologico un terminale unico nel panorama delle soluzioni hardware finalizzate al controllo del personale dipendente.